Presa di posizione in merito alle affermazioni del sindaco di Campo Tures
Che ne direste di iniziare a trattarci da pari a pari? Sarebbe già un grande passo avanti!
Da ieri (nota: 24.04.26) circola offline e online un file audio relativo all’ultima seduta del consiglio comunale di Campo Tures, in cui il sindaco, Josef Nöckler, si esprime in modo sprezzante nei confronti delle donne.
In un’epoca in cui la parità e le pari opportunità assumono un’importanza sempre maggiore nella società, le recenti dichiarazioni del sindaco Josef Nöckler sono inaccettabili e allarmanti. I suoi commenti negativi sulle donne nei consigli di amministrazione e l’idea che le donne siano responsabili principalmente della famiglia e delle faccende domestiche non solo sono retrogradi, ma anche dannosi per l’intera amministrazione e la società.
Nel suo ragionamento, il sindaco ha implicitamente attribuito alle donne la responsabilità della famiglia e della casa, mentre agli uomini viene data la possibilità di fare carriera. Questo punto di vista non solo è obsoleto, ma ignora anche la realtà di molte famiglie in cui entrambi i genitori lavorano e condividono la responsabilità dei figli e della casa. L’idea che le donne debbano restare a casa per non gravare sull’amministrazione non è solo discriminatoria, ma rappresenta anche un pericoloso passo indietro verso un’epoca in cui le donne erano quasi invisibili nella sfera pubblica e nella vita professionale.
La Commissione Provinciale Pari Opportunità, in collaborazione con il Wifi e la Camera di Commercio di Bolzano, offre un corso di grande successo rivolto alle donne che ricoprono cariche amministrative, al quale hanno già partecipato oltre 200 donne. Questa iniziativa dimostra che esiste una chiara esigenza e un grande interesse per la partecipazione delle donne in posizioni apicali. Il fatto che così tante donne si stiano attivamente formando e stiano lavorando per una carriera nel settore amministrativo dovrebbe essere visto come un segnale positivo, non come una minaccia all’ordine esistente. Ultimamente, però, si moltiplicano i casi in cui le donne che si sono candidate o volevano candidarsi ai consigli di amministrazione vengono deliberatamente escluse, scartando così la prospettiva femminile. Studi internazionali hanno più volte confermato che i team misti ottengono risultati migliori. Pertanto, sia il settore privato che gli enti pubblici e i comuni dovrebbero avere interesse a coinvolgere le donne in modo adeguato, al fine di ottenere il miglior risultato possibile.
È inoltre di fondamentale importanza che noi, come società, riconosciamo che il lavoro di cura è un compito di entrambi i generi. L'idea che le donne siano le sole responsabili della cura dei figli e delle faccende domestiche non è solo ingiusta, ma anche irrealistica. Nelle famiglie moderne è indispensabile che entrambi i partner si assumano le responsabilità su un piano di parità. Il sindaco dovrebbe riconoscere e promuovere questa realtà, invece di minarla con stereotipi da anni ’50.
Inoltre, è preoccupante che il sindaco abbia introdotto nella discussione esperienze personali e aneddoti, come ad esempio una pausa caffè a cui hanno diritto sia gli uomini che le donne, che non avevano nulla a che fare con il tema effettivo della nomina di un consiglio di amministrazione.
Tali commenti distolgono l'attenzione dalla serietà della discussione e dimostrano una mancanza di comprensione delle sfide che le donne affrontano quotidianamente.
Le dichiarazioni del sindaco non sono solo retrograde, ma anche pericolose per i progressi che abbiamo compiuto verso la parità di genere. Dobbiamo opporci con decisione a tali opinioni e lottare affinché la responsabilità del lavoro di cura familiare sia equamente distribuita. Un passo indietro verso il passato è inaccettabile. È giunto il momento di sostenere e promuovere le voci delle donne nei consigli di amministrazione, ben preparate anche grazie al nostro corso di formazione, per creare così un futuro più giusto ed equo e affinché tutti si rendano conto che senza le donne nulla funzionerebbe, nemmeno nel comune di Campo Tures.
La nostra solidarietà va a tutte le donne le cui competenze e decisioni vengono messe in discussione ogni giorno. Per questo invitiamo tutti i cittadini e le cittadine a impegnarsi attivamente per la parità di genere. Sostenete le iniziative che promuovono le donne in posizioni dirigenziali e chiedete ai nostri rappresentanti politici di impegnarsi per una distribuzione più equa delle responsabilità e delle opportunità nella società. Insieme possiamo realizzare un cambiamento positivo!
La Presidente Ulrike Oberhammer
La Vicepresidente Nadia Mazzardis
Link registrazione della seduta del Consiglio comunale, Ordine del giorno 9 (in lingua tedesca): 01 Sitzung Gemeinderat vom 22.04.26 (Audio)
UO-NM