Mamma. Quello che rimane non detto. Tabú di cui non parlo.

05/06/2026, 08:35

La Commissione provinciale per le pari opportunità per le donne sostiene MutterNacht 2026: sondaggio rivolto alle madri fino al 4 luglio

Il sondaggio rivolto alle madri 2026
Il sondaggio rivolto alle madri 2026

Che cosa pesa sulle madri, di cosa si tace, quali temi restano ancora tabù nonostante il dibattito pubblico? La campagna di sensibilizzazione MutterNacht a fine maggio ha lanciato il sondaggio presentato in occasione della Festa della Mamma. Da subito, le madri sono invitate a condividere online, in circa un minuto, quali esperienze, pensieri e fatiche trovano troppo poco spazio nella loro quotidianità. La partecipazione è anonima, non richiede registrazione e resterà aperta fino al 4 luglio. I risultati confluiranno nell’orientamento futuro della campagna MutterNacht, che da dodici anni rende visibili temi legati alla maternità di cui pubblicamente si parla ancora troppo poco.

Link al sondaggio: https://bit.ly/Mutternacht

Link al sito con ulteriori informazioni: https://www.hdf.it/it/mutternacht

Dal 2015 la campagna di sensibilizzazione MutterNacht propone, attorno alla Festa della Mamma, un controcanto alle immagini idealizzate della maternità. Promossa dalla Haus der Familie e sostenuta da 28 organizzazioni altoatesine attive nei settori famiglia, sociale, salute ed educazione, MutterNacht è diventata negli anni un’importante voce sociale. La campagna affronta le fatiche della genitorialità, le insicurezze, il sovraccarico e le aspettative sociali rivolte alle madri, creando spazio per confronto e discussione.

Il sondaggio „Mamma. Quello che rimane non detto. Tabù di cui non parlo.” pone al centro la domanda su quali temi, nonostante una crescente attenzione, restino ancora tabù per molte madri: quali esperienze si nascondono dietro immagini di felicità, forza ed efficienza? Perché per tante donne è difficile parlare apertamente di determinati sentimenti, conflitti o pesi emotivi? Quali aspettative sociali generano pressione, sensi di colpa o solitudine? E dove servono cambiamenti strutturali, maggiore apertura e nuove forme di sostegno? Il sondaggio invita a condividere parole, pensieri e temi che spesso rimangono inespressi nella vita delle madri. Non propone risposte preconfezionate, ma vuole ascoltare ciò che molte donne portano avanti da sole.

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Rete “MutterNacht”

Haus der Familie, Rete dei centri genitori bambini, Katholischer Familienverband KFS, Consultorio Familiare Lilith Merano, Forum Prevenzione Famiglia, Arbeitsgemeinschaft der Jugenddienste AGJD, Associazione delle Donne Coltivatrici Sudtirolesi, Südtiroler Kinderdorf, La Strada – Der Weg, Associazione per le famiglie monogenitoriali ODV, AEB – Genitori attivi per l’inclusione delle persone con disabilità APS, Sostegno familiare precoce Bolzano, Commissione provinciale per le pari opportunità per le donne, Ufficio matrimonio e famiglia Diocesi Bolzano-Bressanone, Mondo Doula, Associazione delle Consulenti Professionali in Allattamento materno in Alto Adige, Katholische Frauenbewegung, Katholische Männerbewegung, Cooperativa Sociale Tagesmütter, Associazione Pronto Soccorso Emozionale (PSE), OEW-Organizzazione per Un mondo solidale/zebra., Frauen helfen Frauen, Ordine della Professione di Ostetrica della Provincia di Bolzano, Consultorio Familiare AIED, Associazione Sehnsucht Kind ODV, Caritas Diocesi Bolzano-Bressanone, Associazione Genitori Adottivi ed Affidatari altoatesini, Katholische Jungschar Südtirols


Rete MutterNacht/ap