Eurac Research presenta il dashboard dedicato alla politica locale

16/04/2026, 07:53

La politica comunale altoatesina oggi si declina sempre più al femminile. La nuova piattaforma interattiva mostra le dinamiche di 25 anni di elezioni comunali in Alto Adige

Hanno presentato la nuova banca dati politica: d.s. Nadia Mazzardis, Dominik Oberstaller, Peter Decarli, Josef Bernhart, Magdalena Nock, Franz Locher, Cristina Pallanch
Credit: Eurac Research | Andrea De Giovanni
Hanno presentato la nuova banca dati politica: d.s. Nadia Mazzardis, Dominik Oberstaller, Peter Decarli, Josef Bernhart, Magdalena Nock, Franz Locher, Cristina Pallanch Credit: Eurac Research | Andrea De Giovanni

La politica comunale in Alto Adige sta cambiando: oggi le donne sono più presenti rispetto al passato, ma nel complesso la partecipazione politica è in calo. Una nuova piattaforma online interattiva, sviluppata da Eurac Research e presentata il 14 aprile, rende accessibili in forma chiara e sintetica i principali dati sulle elezioni comunali in Alto Adige dal 2000 al 2025. Il dashboard digitale permette di seguire l’evoluzione nel tempo, individuare tendenze, confrontare comuni e crearsi un’opinione informata.

Link al dashboard “Elezioni comunali Alto Adige” https://elezioni-comunali.eurac.edu/

Molte decisioni politiche rilevanti spesso non vengono prese a Roma, Bolzano o Bruxelles, ma poco lontano da casa: in municipio. Per questa ragione osservare l’andamento delle elezioni comunali in Alto Adige offre indicazioni significative. La piattaforma digitale – il dashboard – raccoglie dati provenienti da diverse istituzioni pubbliche e presenta indicatori come l’affluenza alle urne, il numero di candidature, le schede nulle, la varietà delle liste e la distribuzione per genere e gruppi linguistici.

Un dato emerge con chiarezza: la politica locale altoatesina oggi si declina sempre più al femminile. 

Tuttavia, se nel 2025 le donne rappresentano quasi un terzo delle persone elette nei consigli comunali – una presenza nettamente superiore rispetto a quella dei primi anni duemila – la loro elezione come prime cittadine resta limitata. Nel 2025 la cittadinanza ha eletto 17 sindache e 99 sindaci. Anche su un arco temporale più ampio il divario è evidente: su 696 elezioni comunali analizzate, le donne hanno ricoperto la carica di sindaca solo 56 volte, mentre gli uomini 640 volte. Alcune differenze si riscontrano anche tra i comprensori: mentre nel Burgraviato nel 2025 sono state elette sette sindache, in val Pusteria non c’è nemmeno una donna alla guida di un comune.
Il dashboard mostra inoltre un calo nel tempo di alcuni indicatori chiave della partecipazione democratica. L’affluenza alle elezioni comunali è diminuita in modo costante dal 2000, così come il numero di candidature. Nel 2025, con 4.372 persone candidate a sindaco o sindaca e al consiglio comunale, si registra il valore più basso dell’intero periodo considerato. Questa tendenza è particolarmente evidente nelle elezioni a sindaca o sindaco: in un numero crescente di comuni manca una reale competizione. In quasi un’elezione comunale su tre in Alto Adige si presenta una sola candidatura.
Anche il panorama partitico resta concentrato su pochi soggetti, nonostante alcuni cambiamenti nel tempo. Il numero e il peso di partiti e gruppi elettorali sono variati, ma nei consigli comunali continuano a prevalere soprattutto la Südtiroler Volkspartei e le liste civiche. Dal 2015 nessun altro partito o gruppo supera il 3,6 per cento dei seggi a livello provinciale.

“Con questa piattaforma online intendiamo non solo documentare l’evoluzione della politica comunale, ma anche renderla accessibile a un pubblico ampio e offrire uno strumento interattivo che favorisca la trasparenza nella democrazia locale”, sottolinea Peter Decarli, ricercatore dell’Istituto per il management pubblico di Eurac Research che ha sviluppato il dashboard. I dati inclusi nel dashboard si basano sui risultati ufficiali delle elezioni e sulle liste delle persone candidate della Regione Trentino-Alto Adige e sono stati rielaborati in modo da risultare facilmente comprensibili e confrontabili. L’analisi considera le elezioni comunali nel periodo dal 2000 al 2025.

Nel corso della conferenza stampa di presentazione, rappresentanti delle istituzioni politiche e delle amministrazioni comunali hanno commentato i risultati principali.

Nadia Mazzardis, vicepresidente della Commissione provinciale per le pari opportunità per le donne:  “I dati del dashboard mostrano che la partecipazione femminile alla politica è cresciuta. A sostegno di questa tendenza, lo scorso anno abbiamo promosso insieme a Eurac Research un corso rivolto alle donne in politica, con oltre 80 iscritte, molte delle quali si sono poi candidate e sono state elette. Interventi di questo tipo possono contribuire al cambiamento, ma la normativa ha avuto un ruolo determinante - con l’introduzione delle quote per rafforzare la rappresentanza di genere. L’obiettivo è che in futuro non ci sia più bisogno di questi strumenti: quando il divario retributivo sarà superato, quando i congedi parentali saranno condivisi in modo più equilibrato tra padri e madri, permettendo alle donne di avere più tempo, e quando non sarà più necessario dedicare parte di quel tempo alla tutela dei propri diritti”.

Franz Locher, vicepresidente della Giunta regionale e assessore agli enti locali:
“Elezioni affidabili e ben organizzate sono il fondamento di una democrazia che funziona. Questo dashboard rappresenta una base importante per mostrare in modo trasparente cosa sta cambiando e per discutere sulla base di dati concreti”.

Dominik Oberstaller, presidente del Consorzio dei comuni della Provincia autonoma di Bolzano: “Ritengo importante disporre di questa analisi sulle elezioni comunali per capire meglio dove ci sia ancora margine di miglioramento. I dati mostrano che la composizione dei consigli comunali rispecchia sempre meglio la popolazione: aumenta la presenza delle persone più giovani e delle donne, e anche i diversi gruppi professionali sono nel complesso ben rappresentati. I temi principali su cui è necessario lavorare restano il margine di azione, il riconoscimento dell’impegno e la tutela legale per tutte le persone che operano nei comuni”.

Cristina Pallanch, sindaca del Comune di Castelrotto: “La politica comunale non è qualcosa di astratto: si svolge a stretto contatto con le persone. È proprio questo che apprezzo di questo ruolo: il contatto diretto, la possibilità di ascoltare, contribuire e trovare soluzioni insieme. Per coinvolgere più donne nella politica locale è fondamentale invitarle personalmente. Sono convinta dell’utilità delle quote minime di rappresentanza femminile: senza questa misura oggi non sarei in questa posizione. Considero però anche che in alcuni casi possano determinare l’esclusione di uomini competenti. È sicuramente un aspetto che richiede un approfondimento”.

Link al dashboard “Elezioni comunali Alto Adige” https://elezioni-comunali.eurac.edu/


Eurac Research