Commissione provinciale per le pari opportunità per le donne chiede conferma della direttrice di ripartizione Virna Bussadori

04/08/2025, 15:00

Comunicato stampa di Ulrike Oberhammer e Nadia Mazzardis, Presidente e Vicepresidente della Commissione

d.s. la Vicepresidente Nadia Mazzardis e la Presidente Ulrike Oberhammer
d.s. la Vicepresidente Nadia Mazzardis e la Presidente Ulrike Oberhammer

La Giunta Provinciale dell’Alto Adige con delibera n. 666 dell'8 agosto 2023 ha deliberato a voti unanimi legalmente espressi, di prendere atto del Piano d'azione per la parità di genere Alto Adige AQUITAS, di cui all'allegato A, che costituisce parte essenziale della delibera e di sostenere la divulgazione dei contenuti essenziali di tale documento;
Inoltre nella delibera si prevedeva di inviare ai dirigenti di prima e seconda fascia, ai sensi dell'art. 5 della legge provinciale n. 6 del 21 luglio 2022, il Piano d'azione per la parità di genere Alto Adige AEQUITAS e di assegnare loro il compito di verificare la concreta attuabilità delle misure proposte, nel rispetto delle disposizioni normative, finanziarie e organizzative.
Al campo 5 del Piano d'azione "Parità nella politica e partecipazione delle donne in tutti i settori”, viene ricordato che la “Strategia per la parità di genere 2020-2025” della Commissione europea afferma la necessità che le donne e gli uomini, in tutta la loro diversità, devono avere pari opportunità di realizzazione personale, essere economicamente indipendenti, ricevere la stessa retribuzione per un lavoro di pari valore e che le donne e gli uomini devono essere rappresentati*e in modo paritario in politica e nelle posizioni decisionali.
Al campo 1.1 Lavoro occupazione ed economia, la misura 1 parla di migliori opportunità di carriera per le donne e al campo 1.3 si dichiara "“Garantiamo parità di condizioni nell’accesso al mercato del lavoro e sul posto di lavoro e promuoviamo specificamente le donne in posizioni di potere e come imprenditrici".
Interveniamo, in qualità di Commissione consultiva della Giunta Provinciale dell’Alto Adige, sulla concreta ipotesi di non rinnovare l’incarico all’urbanista Virna Bussadori della Direzione della Ripartizione Urbanistica della Provincia di Bolzano.
L’urbanista Bussadori possiede una laurea in Pianificazione territoriale e urbanistica allo IUAV, specializzazioni a livello europeo e diverse pubblicazioni. Dal 2006 ha guidato l’Ufficio Pianificazione territoriale e dal 2020 è Direttrice della Ripartizione Natura, Paesaggio e Sviluppo del territorio.
È l’esempio concreto di ciò che spesso ci viene detto quando si parla di quote di genere: “Non basta essere donna, bisogna essere competente”.
E qui ci troviamo di fronte a una donna con tutte le carte in regola per dirigere una ripartizione tecnica di primaria importanza.
Vale la pena sottolineare quanto sia difficile scardinare i pregiudizi sulle donne nelle discipline STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics), che sono tra quelle capaci di garantire le migliori opportunità professionali e retributive.
Il percorso tecnico dell’urbanista Bussadori rappresenta un modello positivo per le ragazze che si trovano a scegliere il proprio futuro formativo e professionale.
Tra maggio e luglio 2025, la Presidente della Commissione Provinciale Pari Opportunità Ulrike Oberhammer e la Vicepresidente Nadia Mazzardis, insieme al direttore di dipartimento Ulrich Stofner, alla Direttrice dell’Ufficio Lingue ufficiali e diritti civici Karin Ranzi e al Servizio donna hanno incontrato tutti i Direttori di Dipartimento e successivamente Assessori e staff, per presentare il Piano d’Azione per la Parità e avviarne il monitoraggio.
In tutti questi incontri è emersa chiaramente la necessità, condivisa dagli stessi Assessori, di incrementare la presenza femminile nei ruoli apicali della Provincia.
L’urbanista Virna Bussadori è una professionista stimata:
- gode della fiducia di colleghe, colleghi, tecniche e tecnici che collaborano o si relazionano con i suoi uffici;
- possiede titoli, esperienza e risultati riconosciuti;
- rappresenta un punto di riferimento in un settore strategico come l’urbanistica, dove il punto di vista femminile è prezioso.
Sostituirla con un uomo, pur titolato, ma privo di un curriculum altrettanto specifico, significherebbe riproporre il copione di sempre: una donna competente che deve lasciare il posto a un uomo in un ruolo chiave per lo sviluppo del nostro territorio.
Come Commissione Provinciale Pari Opportunità, che opera in veste consultiva della Giunta, abbiamo ricevuto numerose richieste di intervento e sentiamo il dovere di evidenziare che la delibera di sostituzione, così come prospettata,
- contraddice le misure del Piano d’Azione,
- mina il lavoro di rimozione degli ostacoli alla parità, svolto in gran parte su base volontaria dalla Commissione,
- disattende gli impegni assunti verso le donne dell’Alto Adige/Südtirol, a partire dalla campagna No Women No Panel.
A questo si aggiunga che l’eventuale nuovo Direttore beneficerebbe di un compenso annuo maggiore di 20.000,00 € rispetto alla Dirigente attuale. Ciò conferma il gender pay gap, che viene contestato ripetutamente dalla Commissione pari opportunità, la cui esistenza anche all’interno della pubblica amministrazione viene messa in dubbio.
Invitiamo pertanto la Giunta Provinciale a confermare l’attuale Direttrice di ripartizione e a dimostrare la volontà nel dare seguito agli impegni presi in favore della parità di genere e della valorizzazione delle competenze femminili nei ruoli apicali e di riconoscere all’attuale titolare l’aumento dello stipendio.


Ulrike Oberhammer - Nadia Mazzardis