La rete delle donne si intensifica

11/11/2024, 11:00

Il corso per donne nella politica comunale è iniziato l’8 novembre con un evento inaugurale nell'Auditorium di Eurac, alla presenza di 76 partecipanti.

In due tavole rotonde donne attive nella politica locale hanno raccontato dalle loro esperienze (da sinistra: moderatore Patrick Rina, Heidi Seppi Lindner, Judith Kienzl, Cristina Pallanch, Francesca Fiori e Sara Endrizzi). (foto: USP/Carmen Kollmann)
In due tavole rotonde donne attive nella politica locale hanno raccontato dalle loro esperienze (da sinistra: moderatore Patrick Rina, Heidi Seppi Lindner, Judith Kienzl, Cristina Pallanch, Francesca Fiori e Sara Endrizzi). (foto: USP/Carmen Kollmann)

Nelle prossime settimane, 76 donne parteciperanno a diversi workshop online su campagne elettorali, gestione del tempo e comunicazione digitale. L’8 novembre l'Auditorium dell'Eurac a Bolzano ha ospitato l'evento inaugurale del primo corso per donne nella politica comunale, organizzato in cooperazione dalla Commissione provinciale per le pari opportunità per le donne, dal Servizio Donna e da Eurac Research.

“Vogliamo dimostrare che le donne possono fare politica, in modo diverso e anche migliore”, ha dichiarato Ulrike Oberhammer, presidente della Commissione per le pari opportunità per le donne nella sua introduzione. La vicepresidente, Nadia Mazzardis, ha spiegato come i macro-comportamenti possano essere controllati dai micro-comportamenti di singole persone e questo vale sia per la tecnologia che per i comportamenti sociali: “Ad esempio, se noi donne lasciamo andare il lavoro di cura e coinvolgiamo i padri, creiamo del tempo da utilizzare per fare rete”, ha osservato Mazzardis.

Anche il Presidente della provincia Arno Kompatscher è convinto che la società possa trarre beneficio dal coinvolgimento di un maggior numero di donne in politica: “Il processo decisionale migliora quando le commissioni sono composte da un mix di donne e uomini. Con questo corso vogliamo promuovere consapevolmente le donne, perché c'è bisogno di più donne nei ruoli apicali della politica”. Sulla stessa lunghezza d'onda anche il presidente del Consorzio dei Comuni, Andreas Schatzer: “In politica sono necessarie entrambi punti di vista”, ha sottolineato. Il presidente di Eurac, Roland Psenner, ospite dell'evento, ha affermato che è chiaro che il futuro è femminile.

Per garantire che anche il futuro politico diventi (più) femminile, le partecipanti al corso continueranno la loro formazione e il networking fino alla fine di gennaio. Perché le reti non sono solo, ma anche, un vantaggio nella politica comunale. Una tavola rotonda composta dalla sindaca Cristina Pallanch, dall'assessora Emanuela Albieri, dalle consigliere Verena Waldboth, Sara Endrizzi e Stefania Baroncelli, dall'ex consigliera Judith Kienzl, da Francesca Fiori, presidente del consiglio circoscrizionale Don Bosco di Bolzano, e da Carmen Krämer (sindaca di Monschau, Germania) ha discusso di come la politica locale possa avere successo. La discussione è stata preceduta da interventi sulla leadership femminile di Sara Boscolo, sulla comunicazione digitale di Aaron Gottardi e sulla pianificazione della campagna elettorale, da parte di Silke Bridi.

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