La Provincia da un segnale visibile per diversità, accettazione e uguaglianza
Diversità, accettazione e uguaglianza: la Provincia autonoma di Bolzano si impegna a favore di questi valori durante tutto l’anno, ma in modo particolare nel mese di giugno, il cosiddetto Pride Month, che anche quest’anno viene celebrato con numerose azioni.
Come negli anni passati, la Provincia autonoma di Bolzano partecipa alle campagne contro l'omo-, bi- e transfobia e al Pride Month.
L’iniziativa è stata presentata il 20 maggio nella sala stampa di Palazzo Widmann dal presidente della Provincia Arno Kompatscher, responsabile per le pari opportunità e dalla direttrice Karin Ranzi. All'evento hanno partecipato anche l'assessora comunale di Bolzano Johanna Ramoser, il presidente di Centaurus Mattia Di Pierro e la consigliera alle pari opportunità Brigitte Hofer.
"Anche noi per l’Italia siamo una minoranza e quindi ‘diversi’, ed è proprio per questo che sosteniamo la diversità; non vogliamo imporre nulla a nessuno, ma ci aspettiamo una società aperta, giusta e tollerante nei confronti delle proprie cittadine e dei propri cittadini. Solidarietà anziché discriminazione, sia a livello linguistico sia per quanto riguarda l’orientamento sessuale e l’identità di genere; la bandiera arcobaleno non deve essere strumentalizzata a fini di parte, ma riguarda i valori per noi come società", ha affermato Kompatscher.
Alla Giornata internazionale contro l’omlesbobitransfobia celebrata il 17 maggio con una campagna di affissione fa ora seguito il Pride Month. Si tratta di un’iniziativa volta al riconoscimento dei diritti delle persone di ogni orientamento sessuale e identità di genere, nonché contro ogni forma di discriminazione ad essi correlata.
Come molti altri membri altoatesini della rete RE.A.DY, anche la Provincia autonoma di Bolzano dà un segnale visibile di apertura, uguaglianza, inclusione e tolleranza. Anche quest’anno, negli atri dei palazzi provinciali si troveranno banner con i colori dell’arcobaleno per richiamare l’attenzione sul Pride Month e sui suoi valori. Inoltre, verranno distribuiti manifesti, la bandiera arcobaleno verrà esposta nella sala stampa di Palazzo Widmann e sarà integrata nel corporate design della Provincia.
"Il Pride Month è un'occasione per celebrare i progressi raggiunti, ma anche per continuare a difendere gli interessi della comunità LGBTQIA+. È un invito a tutte le persone a solidarizzare con la comunità LGBTQIA+ e a impegnarsi per un mondo in cui si vivano la diversità e la tolleranza", ha spiegato Karin Ranzi, direttrice dell’Ufficio Lingue ufficiali e diritti civili.
Nel corso della conferenza stampa, il presidente della Provincia Kompatscher ha invitato organizzazioni e imprese a partecipare a loro volta al Pride Month con iniziative concrete o esponendo la bandiera arcobaleno all’insegna della diversità e della comprensione reciproca.
VB